I FALSI MITI

Posso mischiare cibo industriale e alimenti crudi?
Non è una buona idea. Mischiare i tipi di alimenti può causare flatulenza, stitichezza e altri problemi digestivi o addirittura torsione dello stomaco. Se proprio volete farlo, è importante che il cibo crudo e quello industriale non vengano dati nello stesso pasto, è consigliabile distribuirli su due pasti, ad esempio al mattino il primo e alla sera l’altro. Il cibo industriale necessita
di una digestione più lunga rispetto al primo.

Ogni pasto deve essere bilanciato?
No, non è né necessario né possibile somministrare sempre un pasto bilanciato. L’affermazione secondo cui “il cane ha bisogno di tutte le sostanze nutritive, nel giusto rapporto ad ogni pasto” la può fare solo chi produce cibo industriale. L’equilibrio si trova in un arco di tempo di circa quattro settimane, come del resto accade anche in natura. In un’alimentazione crudista naturale non è quindi un grande problema se un cane mangia, per un certo periodo di tempo, in maniera monotona, per esempio se andate in vacanza oppure avete poco tempo.

Il cibo crudo non è più caro?
No, non è più caro di un mangime industriale pregiato.

Come faccio a far seguire al cane un’alimentazione crudista quando siamo in viaggio?
Dipende naturalmente dove si va e per quanto tempo si sta via. Nei viaggi in auto che durano meno di due settimane si può portare la carne surgelata. In una borsa termica questa impiega fino a una settimana prima di scongelarsi, il resto si può conservare il frigorifero.
Tutti gli altri ingredienti sono di facile trasporto o si possono comprare sul posto.
Naturalmente potete comprare la carne quasi ovunque in Europa.

La carne cruda aumenta l’aggressività o no?
È effettivamente un’invenzione. La carne cruda consente all’organismo del cane di produrre il triptofano, un aminoacido essenziale che oltre a partecipare alla costituzione delle proteine dell’organismo interviene in particolare nella sintesi di serotonina. Alimentare i cane con carne cruda è utile per diminuire l’aggressività. Al contrario un’alimentazione scadente fa sentire i suoi effetti anche sul comportamento.

Posso dare il cibo crudo anche al mio gatto?
Sì, potete. I gatti sono veri e propri carnivori e con un’alimentazione naturale crescono e prosperano molto bene. Tuttavia è spesso difficile far passare un gatto anziano a un’alimentazione crudista, perché a causa dei cibi industriali, dal sapore e dall’odore così intenso, finisce per non apprezzare il cibo naturale.

Non tutti i cani sono adatti alla dieta di cibi crudi
E’ vero. Animali con ulcere e gravi patologie gastrointestinali devono essere seguiti da un veterinario nutrizionista

Il mio cane non è un lupo!
Esteticamente alcuni cani non assomigliano più ai lupi. Anatomicamente invece sono più simili di quanto si pensi e soprattutto, sono progettati per mangiare carne.Il cibo industriale per cani contiene molti riempitivi a base vegetale, come il grano. Il sistema digestivo del cane classifica
le farine di carne all’interno della crocchetta come carboidrati anziché come proteine, quindi la digerisce con tempi molto più lunghi rispetto ai pezzi di carne fresca.

Nella carne cruda ci sono batteri pericolosi
La carne cruda contiene batteri che un cane sano, attraverso la saliva e i succhi gastrici, non ha problemi a neutralizzare. Ci sono stati anche molti casi di Salmonella da cani nutriti con crocchette, quindi il problema non può essere segnalato direttamente alla dieta a base di cibi crudi. Rimane comunque importante alimentare il cane con carni certificate di cui si conosce la provenienza.

Le ossa rappresentano un rischio
Nutrire con le ossa crude è salutare. In primo luogo rende il tempo di masticazione più lungo rafforzando la sua mascella. La masticazione pulisce i denti della placca. Le ossa cotte invece sono molto pericolose perché quando un osso viene cotto diventa fragile, si scheggia e si frammenta causando gravi rischi all’intestino.